Anime del fiume. Storie controcorrente lungo l’Adda
Spettacolo multimediale

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, che si celebra domenica 22 marzo, la Casa della Poesia di Monza promuove, presso il Binario 7 (via Turati 8, Monza), alle ore 18.00, lo spettacolo ANIME DEL FIUME. Storie controcorrente lungo l’Adda.
L’iniziativa è proposta dalla Casa della Poesia di Monza e si configura come un’esperienza immersiva di musica, parole e immagini che celebra il legame indissolubile tra l’uomo e l’Adda.
Tratto dal volume omonimo di Chiara Corno e Bruno Zanzottera (Edizioni Graphital), lo spettacolo esplora l’Adda non soltanto attraverso i grandi nomi della storia – da Alessandro Manzoni a Leonardo da Vinci – già ampiamente documentati, ma dà voce anche a chi il fiume lo vive “controcorrente”: pescatori, sognatori, custodi di memorie e lavoratori dell’archeologia
industriale.
L’acqua è origine, cammino e memoria. È l’elemento primordiale che accompagna la storia dell’uomo, ne plasma i territori, ne custodisce le civiltà e le fragilità. Nella sua voce scorre il tempo: ogni fiume racconta chi siamo stati e chi stiamo diventando, ricordandoci l’urgenza di una cura condivisa e consapevole.
Nel libro l’Adda emerge come un fiume “vivente”, presenza duplice e generativa, insieme madre e padre, nome palindromo e anima femminile, forza capace di segnare e orientare il destino delle terre che attraversa. Scorre bagnando e nutrendo, separando e unendo; è geografia e racconto, ambiente naturale e simbolo primordiale. Dalla pianura fino al lago di Lago di Lecco, plasma il paesaggio e l’identità delle comunità rivierasche, custodendo e trasportando con sé tracce di vita e memoria.
Il racconto multisensoriale trasforma il reportage giornalistico e narrativo in una vera e propria poesia scenica.
Sul palco la narrazione si dispiega in un dialogo continuo tra parola, musica e immagine: le letture sceniche a cura di Lilli Valcepina danno corpo ai testi di Chiara Corno, tracciando un ponte vibrante tra memoria collettiva e urgenza ambientale; le composizioni originali del maestro Vincenzo Zitello, suonate dal vivo (arpa celtica e live electronic), insieme al maestro Fulvio Renzi (violino e live electronic), creano un tappeto sonoro fluido come lo scorrere dell’acqua; le proiezioni di Bruno Zanzottera trasformano il fondale in una finestra aperta sui paesaggi e sui volti segreti dell’Adda.
Lo spettacolo è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni:
E mail: eventi@lacasadellapoesiadimonza.it
Il cast artistico:
Bruno Zanzottera fotoreporter, videoreporter, giornalista. Nel 1979 compie il suo primo viaggio africano a bordo di una vetusta Peugeot 404 che lo porterà, attraverso il Sahara, sulle sponde dell’ Oceano Atlantico. Comincia così la sua avventura di reporter impegnato a raccontare storie di gente da tutto il mondo. Fotografo professionista da oltre 30 anni. È specializzato in reportage sociali, culturali, etnografici e geografici. Nel corso della sua carriera ha pubblicato innumerevoli reportage fotografici sulle principali riviste di tutto il mondo. Tra queste: National Geographic magazine, GEO France, GEO international, GEO Italia, Airone, Itinerari e Luoghi, Le Figaro Magazine, VSD, Internazionale, D-La Repubblica, Sette, Corriere della Sera, La Stampa, Meridiani, Panorama, Panorama, Travel, Focus, Focus Storia, OGGI, Rolling Stone, ELLE, Spiegegel, Briggitte, Days Japan, La Vie, Pélerin, Guardian, Geopraphical, Animan. Vanta inoltre numerosi progetti editoriali, realizzati dal 2011 a 2024, e numerosi documentari, che hanno ottenuto importanti riconoscimenti: Il gioco delle perle di vetro: storia delle perle di vetro da Venezia all’ Africa; Ancora in cammino: documentario sulla vita dei nomadi Rabari del Guijarat indiano; Chadar: documentario sul viaggio degli insegnanti dalla regione himalayana dello Zanskar lungo un fiume ghiacciato per tornare a casa; Pascolo vagante: documentario su una famiglia di giovani pastori veneti che vivono come veri e propri nomadi con un bimbo. Lavoro all’interno del progetto sul nomadismo nel XXI secolo. Realizzato con l’antropologa Elena Dak.
Chiara Corno Docente di lettere nella scuola secondaria con oltre vent’anni di esperienza nella didattica, nella progettazione educativa e culturale. Esperta nella realizzazione e gestione di progetti artistici, culturali teatrali e interdisciplinari in collaborazione con scuole, enti pubblici e privati. Tra i progetti più rilevanti: I mondi di Marco Polo (2025) in collaborazione con la Casa circondariale di Monza; Altri Mondi; città invisibili e castelli erranti (2024); Oganos. Autobiografie di una città (2022): progetto di teatro di comunità in collaborazione con Comune di Osnago, Istituto Comprensivo A. Bonfanti e A. Valagussa e associazioni del territorio; Omaggio a Matera, 20019: laboratorio artistico-letterario in occasione di Matera Capitale europea della Cultura.
Lilli Biancamaria Valcepina attrice diplomata alla Civica Scuola d’ Arte Drammatica Paolo Grassi nel 1991, collabora tra gli altri con il Laboratorio di Teatro di Gabriele Vacis, Paolo Rota, Beppe Rosso, Giuseppe Bertolucci, Maurizio Shmidt. Ha partecipato a diversi festival internazionali. È formatrice e pedagogista teatrale e tiene corsi di teatro, public speaking e lettura ad alta voce rivolti a ragazzi e adulti. Si occupa di avvicinare gli insegnanti alla pedagogia teatrale e alla drammatizzazione come strumento di apprendimento didattico.
Vincenzo Zitello Compositore concertista, polistrumentista, ha iniziato giovanissimo lo studio della musica. Ha studiato con Alan Stivell Canto gaelico e britannico e l’Arpa celtica irlandese (Clarsach) diventandone in Italia il primo divulgatore. Nel 1995 ha scritto le musiche per lo spettacolo teatrale “The Beat Generation”. In occasione del tributo a Fernanda Pivano a Conegliano Veneto ha accompagnato Allen Ginsberg in un suo reading. Dal 1995 al 2000 ha composto musica religiosa per il Vaticano e nel ’95 c le musiche di un’Ave Maria che ha presentata dal vivo ad “Eurhope” , a Loreto, alla presenza del papa. Ha collaborato con Franco Battiato, Ivano Fossati, Fabrizio De Andrè, Alan Stivell e molti altri musicisti di fama internazionale. Nel 1985 forma il duo A Sciara con Saro Cosentino e registra un 45 giri prodotto da Battiato. Nel corso degli anni ha pubblicato i seguenti album singoli: Et vice versa (1987), Kerygma (1988), La Via (1994), Aforismi d’Arpa (1998), Concerto live (2001), Solo (2005), Atlas (2007), Talismano (2011), Infinito (2014), Metamorphose, XII (2017), Anima Mundi (2019), Mostri e prodigi (2021), Le voci della rosa (2023) Il suo sito è www.vincenzozitello.it
Fulvio Renzi Nasce a Viterbo nel 1974. A quattro anni chiede in regalo alla nonna un violino, che riceve al suo settimo compleanno. Dopo gli studi classici inizia a riesplorare il linguaggio e la tecnica violinistica avventurandosi in luoghi musicali lontani dal percorso classico. Tra Europa, Medio Oriente, Estremo Oriente e Nord America, ha incontrato e collaborato con artisti e musicisti di tutti i generi in concerti dal vivo e album tra i quali Roger Waters, Bruce Springsteen, Vincenzo Zitello, Ornella Vanoni, Alejandro Escovedo, Gilad Atzmon, Claudio Rocchi. I diversi stili si riuniscono in un unico alfabeto personale di lettere e sillabe con il quale si esprime. Ha ideato e realizzato opere artistiche e cinematografiche nell’ambito della violazione dei diritti umani