
FESTA DELLA MUSICA 2026
Domenica 21 giugno ore 18.00 Musei Civici di Monza.
I MADRIGALISTI DI INTENDE VOCI
Tiorba Sofia Ferri Maestro Concertatore Mirko Guadagnini
Introduce Antonetta Carrabs
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria su www.museicivicimonza.it
“RIMANTI IN PACE Della musica che riempie tempi e luoghi”
I versi di Torquato Tasso, Giovan Battista Guarini, Francesca Degli Atti, Giovan Battista Marino assumono un significato profondissimo messi in musica da uno dei
maggiori rappresentanti del barocco italiano nel mondo, Claudio Monteverdi (1567- 1643). Padre del “recitar cantando”, Monteverdi affida ai madrigalismi della scrittura compositiva, l’espressione degli “affetti” dell’uomo: il dolore, la gioia, l’attesa, la rabbia, la delusione, la speranza disillusa, la solitudine, l’abbandono. Il
programma presenta una selezione di madrigali tratti dalle 9 raccolte che il compositore cremonese ci ha lasciati. In un vortice di affetti da raccontare e condividere con il pubblico.
Rimanti in pace
Vivrò fra i miei tormenti /Ma dove, o lasso/Io pur verrò/Interrotte speranze /Non è di gentil core/Augellin /Parlo, misero, o taccio /E così a poco a poco /Troppo ben può /Dolcissimo usignolo /Vorrei baciarti /Ecco mormorar l’onde
I Madrigalisti di Intende Voci: Raffaella Longarini, Giusi Pecoraro, Chiara Pontoriero, Laura Saccomandi Graziella Tiboni_ CANTI Lorella Belli, Rosalba Miceli, Ilaria
Molinari_QUINTI Claudia Cigala, Sonia Nava_ALTI Stefano Carlesso, Gabriele Guadagnini_ TENORI Matteo Bernini, Andrea Di Ceglie, Raffaelle Passarella, Gian Mario Tumiati, Simone Zanellato_BASSI Tomas Gavazzi, clavicembalo Mirko Guadagnini, maestro concertatore

I Madrigalisti di Intende Voci sono un gruppo di cantanti che dal 2017 condivide lo studio per il repertorio madrigalistico del periodo rinascimentale e barocco. Ha avviato lo studio dei madrigali di Claudio Monteverdi in un percorso che, anno dopo anno, affronta e approfondisce una singola raccolta a cinque e più voci sia a cappella sia con basso continuo con l’ambizione di eseguirne l’integrale. L’attento studio della prassi esecutiva monteverdiana ha con il tempo portato il gruppo a una padronanza del repertorio che gli ha consentito di esibirsi in alcune prestigiose sedi come il Museo degli Strumenti Antichi del Castello Sforzesco di Milano, oltre che presso l’Abbazia di Morimondo, la Canonica di Bernate Ticino per la Rassegna Musica in Canonica, l’Abbadia di Cerreto per il Festival Cerretum Cantus (Lodi) e per varie rassegne corali a Fiorano al Serio, Lecco, Breno (Bs), Genova. È stato ospite della rassegna NovAntica con gli oratori di Natale di M.A. Charpentier e il Magnificat di Carl Philipp Emanuel Bach insieme a Orchestra da Camera Canova.

Mirko Guadagnini – Nella sua ultraventennale carriera da tenore ha collaborato con direttori di fama mondiale come R. Muti, Z. Metha, M. W. Chung, R. Abbado, B. Campanella, E. Pidò, M. Viotti nei maggiori teatri e sale da concerto del mondo tra cui Teatro alla Scala, Châtelet di Parigi, Nazionale di Praga, Opéra di Lione, Opera di Seul, Opéra di Montecarlo, La Fenice di Venezia, Concertgebouw di Amsterdam solo per citarne alcune. È tuttavia nel repertorio a cavallo tra XVII e XVIII secolo che trova la sua migliore forma espressiva e sono innumerevoli i concerti, le opere e i ruoli eseguiti fino a oggi. Di particolare importanza, tra tutti, il debutto al Teatro alla Scala nel 2005 con Rinaldo di G.F. Händel diretto da Ottavio Dantone, teatro dove è poi tornato negli anni a seguire con Il ritorno di Ulisse in patria e L’Incoronazione di Poppea di C.Monteverdi diretti da R. Alessandrini con la regia di Bob Wilson. Negli
anni ha approfondito l’immenso repertorio barocco anche con altri grandi maestri del Calibro di J. E. Gardiner, W. Christie, L.G. Alarcon, I. Bolton, R. Jacobs, O. Dantone, F. Biondi, A. De Marchi, G. Antonini, E. Onofri. Nella seconda parte della sua carriera artistica, avvia progetti sul repertorio barocco anche come maestro concertatore. È del 2016 la produzione e direzione dell’opera Amadigi di Gaula di G.F. Händel presso il Piccolo Teatro Studio di Milano a cui ha fatto seguito, dal 2017, l’avvio del progetto Monteverdi con I Madrigalisti di Intende Voci volto allo studio e all’esecuzione dell’integrale dei Libri di Madrigali del compositore. In ambito barocco è direttore artistico della rassegna NovAntinca e ha fondato Intende Voci
Ensemble, ensemble di cantanti barocchisti dedicati al repertorio del XVII e XVIII secolo e del Novecento con cui ha inciso per l’etichetta Urania Records anche due cd su musiche di Alessandro e Domenico Scarlatti e la prima mondiale del Gloria a 8 voci di Antonio Caldara. È docente di Canto Rinascimentale e Barocco presso il Conservatorio A.Vivaldi di Alessandria.