Laura Conti, madre dell’ecologismo italiano

 

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Donne indimenticabili
Giovedì 16 aprile ore 18.00 Musei Civici. Concerto letterario.
“Laura Conti, madre dell’ecologismo italiano”. Drammaturgia Antonetta Carrabs

 

Introduce Corrado Beretta, responsabile Area Valorizzazione Consorzio Villa Reale e Parco di Monza.
Letture a cura di Antonetta Carrabs, Iride Enza Funari, Silvia Messa e Anna Pennati.
Partecipazione gratuita. Prenotazione obbligatoria sul sito www.museicivicimonza.it

Laura Conti nasce a Udine nel 1921. Per sfuggire alle azioni violente nei confronti del padre da parte dei fascisti, la famiglia si trasferisce prima a Trieste, successivamente a Verona e Milano.

Medico, partigiana, comunista, scrittrice, pioniera dell’ambientalismo scientifico italiano, protagonista di tante stagioni di lotte per la salute, l’ambiente, il lavoro, i diritti. L’8 settembre 1943 aderisce alla Resistenza nelle file socialiste.

Si dedicò alla diffusione della stampa clandestina, alla raccolta fondi per sostenere le formazioni partigiane nel milanese, al procacciamento di documenti falsi per gli ebrei e i renitenti alla leva della Repubblica Sociale Italiana.

Nel 1944, viene arrestata dalla Guardia Nazionale Repubblicana e rinchiusa nel carcere di San Vittore, dopo due mesi la deportazione, prima nel campo di Bolzano, poi, in Germania, nel lager di Ravensbrück, dove conobbe il futuro marito, Carlo Venegoni. Fu liberata nel 1945 dalle truppe sovietiche.

Nell’agosto dello stesso anno il ritorno in Italia e, poi, la ripresa dell’insegnamento nel Liceo che aveva drammaticamente lasciato. Ha affiancato all’attività professionale un intenso impegno politico, prima nel Partito socialista e poi nel Partito comunista.

Scampata alla deportazione in Germania e tornata in libertà alla fine della guerra, nel 1949 consegue la Laurea in Medicina specializzandosi, poi, in Ortopedia in Austria. Promotrice e divulgatrice di temi legati ad una concezione inclusiva della società: dalla salute, al benessere psicofisico, a partire dalla sessualità, alla sostenibilità ambientale, alle risorse della natura, al rispetto per la biodiversità, all’alimentazione, al rispetto dell’alterità, dell’equità, della giustizia sociale.