
L’attrice Margò Volo porterà in scena il monologo di franca Rame:
“LO STUPRO”.
Una serata di riflessione e denuncia rispetto ai molti fatti di violenza femminile che l’attualità ci consegna quotidianamente. Il monologo è stato scritto da Franca Rame dopo la terribile esperienza personale del 9 marzo 1973; è stato, in questi anni, portato in scena nei teatri di tutto il mondo per sensibilizzare non soltanto sulla gravità e la frequenza dei soprusi subiti dalle donne, ma anche per sottolineare la difficoltà delle donne stesse nel trovare giustizia. L’iniziativa vuole essere un atto di sensibilizzazione, di memoria e di presa di coscienza collettiva sul tema: portare in scena questo monologo dove le parole diventano uno strumento potente contro gli stereotipi, i pregiudizi e i meccanismi sociali che ancora oggi rendono difficile denunciare. Il teatro può essere uno strumento di cambiamento sociale, anche perché la cultura del rispetto può crescere nella responsabilità collettiva. Lo stupro è dissacrazione, è una violenza nel luogo sacro della nascita, è l’umiliazione profonda che travalica la dimensione fisica per un’altra dimensione, che è invece fortemente simbolica. Il silenzio e la scelta di tacere esperienze traumatiche non è mai un atteggiamento neutro.
A seguire un dibattito con esperti per analizzare le cause, le dinamiche e le strategie di prevenzione alla violenza di genere. Il fenomeno della violenza è purtroppo una realtà quotidiana, costantemente al centro di dibattiti, protocolli e iniziative, parlarne è una forma di difesa che ha radici culturali, attraversa la nostra società e tutte le nostre comunità. La violenza estrema è solo la punta dell’iceberg, molto più frequentemente c’è una violenza silenziosa, sotterranea, non vista, non perché sia meno grave o meno importante, ma perché è meno percepita e riconosciuta, qualche volta anche dalle vittime stesse che la subiscono quasi come se fosse un destino scontato. L’incontro favorirà una tessitura di conoscenze e un intreccio di azioni volte allo scopo comune di contrastare e ridurre la violenza di genere. Modera la giornalista Silvia Messa.