Primary Navigation

  • Home
  • Mirabello Cultura
  • Premio Poesia Monza
  • Chi siamo
    • Consiglio Direttivo
      • Antonetta Carrabs | Presidente
      • Elisabetta Motta | Vicepresidente
      • Iride Enza Funari | Segretaria
      • Luigi Somma | Tesoriere
      • Ettore Radice | Rapporti con la Stampa
      • Giulia Occorsio
    • I nostri scopi
    • Dove siamo
    • Partner e Sponsor
      • Consorzio Villa Reale e Parco di Monza
      • Zeroconfini Onlus
    • Artisti
    • Pubblicazioni
    • Gallery
    • Annunci
    • Canale youtube
    • Video
    • Stampa
  • Associati
  • Contatti
Sei qui: Home > Celti: sulle orme del popolo perduto

Celti: sulle orme del popolo perduto

Pubblicato da La Casa della Poesia di Monza - 20/03/2015
CELTI  - Il mondo perduto - Locandina
Clicca immagine per vedere la locandina in formato PDF

Celti: sulle orme del popolo perduto

16 Aprile 2015
ore 21.00
Sporting Club
Viale Brianza 39
Monza
Ingresso gratuito

Per prenotazioni tel. 039 496023

Regia MAURIZIO BONETTI

Maurizio Bonetti, medico internista, dietologo e documentarista, autore di diversi documentari, presenterà allo SportingClub di Monza, due filmati di grande successo patrocinati dal Comune di Monza, in collaborazione con Zeroconfini Onlus

Celti sulle orme del popolo perduto gli è valso sei anni di lavoro, un’infinità di immagini, decine e decine di fonti che raccolgono gli ultimi venti anni di scoperte archeologiche sulla popolazione arrivata dal Nord in Italia nel 400 a. C.

Il documentario

«Sono occorsi sei anni di riprese – ha affermato Maurizio Bonetti – e sei mesi di montaggio per portare a termine questo documentario. Per due ore di film ne ho girato venti di pellicola. La difficoltà è stata soprattutto quella di cogliere la fauna nel suo habitat, cosa che ha richiesto lunghi appostamenti dalle prime luci dell’alba al tramonto».

Ecco dunque le bellissime immagini sugli animali girate nel loro ambiente naturale, tra le Alpi e l’Appennino Tosco Emiliano, in un viaggio appassionante tra i siti archeologici, le tombe, i ritrovamenti, i massi erratici, i boschi dei druidi.

Ripercorrendo alcune tappe fondamentali, il regista ha voluto soprattutto evidenziare la spiritualità di una civiltà fondata sul contatto con la natura e sul suo rispetto, fino a sentirsene parte integrante. Data la mancanza di una tradizione scritta, le testimonianze sui Celti vengono soprattutto da una cultura spesso antagonista come quella romana, non sempre benevola nei loro confronti. Un aiuto è giunto dagli scavi archeologici, attraverso i quali si è riusciti a ricostruire alcuni ambienti, ma molto resta ancora da scoprire e si rimane spesso nel campo delle supposizioni.

Storia

La più importante cultura sviluppatasi nell’Età del Ferro, che dal 900 al 400 a.C si estendeva dal Ponto alla Britannia e dal Mare del Nord alla Penisola Iberica, è rimasta vittima dell’immagine di barbarie e di primitivismo che il sapere illuminista ha attribuito a tutte le popolazioni estranee alle civiltà ellenico-romane del Mediterraneo; in realtà i corredi funebri ritrovati nelle tombe e riproposti dal regista, denotano da parte dei Celti grandi capacità nella lavorazione dei metalli e della ceramica. Così come le incisioni sui massi erratici testimoniano conoscenze sulle costellazioni celesti e sui fenomeni naturali, tanto da dare origine a dei veri e propri calcoli astronomici come il computo solare partendo dal ciclo lunare.

L’immagine dei barbari è stata via via smantellata e sostituita con quella di un popolo dedito allo studio, all’osservazione e all’interpretazione della natura. Passaggi veloci del regista Bonetti per ritornare alla suggestione rappresentata dai luoghi celtici come sfondo per la vita animale. Ecco dunque le magnifiche riprese di un corteggiamento di rapaci in volo, la danza di due cerve, il tuffo rapido ed efficace del martin pescatore a ricreare un’atmosfera poetica.

Posted in Eventi 2015 Tagged 2015, Zeroconfini Onlus

Articolo scritto da La Casa della Poesia di Monza

Iscriviti

← Precedente Successivo →

Diventa Socio

La Casa della Poesia di Monza - Diventa Socio - Clicca l'immagine per ingrandire.

Partner e Sponsor

Consorzio Villa Reale e Parco di Monza


Zeroconfini Onlus

Iscriviti per eventi e novità

Le nostre pagine

La Casa della Poesia di Monza
Premio Aurelia Josz
Poeti per la cultura di pace

Siti amici

Associazione Zero Confini
ADA Associazione Danze Antiche
La Vita Felice Editore
absolutiis soluzioni informatiche

Annunci:

logo Ministero Beni Culturali

Investi nell’arte e scopri come pagare meno tasse

Posted: 02/01/2017

Investire in cultura significa investire nella crescita economico-sociale del Paese attraverso una azione comune di risorse pubbliche e private.

Cerca nel sito

  • Contatti
  • La Casa della Poesia di Monza
  • Design / Webmaster

Copyright © 2026 La Casa della Poesia di Monza.

La Casa della Poesia di Monza - Viale Cavriga n.7
Ingresso Porta Villasanta - Parco di Monza - 20900 Monza (MB)
info@lacasadellapoesiadimonza.it - C.F.: 94623880153
Realizzazione siti web absolutiis