Primary Navigation

  • Home
  • Mirabello Cultura
  • Premio Poesia Monza
  • Chi siamo
    • Consiglio Direttivo
      • Antonetta Carrabs | Presidente
      • Elisabetta Motta | Vicepresidente
      • Iride Enza Funari | Segretaria
      • Luigi Somma | Tesoriere
      • Ettore Radice | Rapporti con la Stampa
      • Giulia Occorsio
    • I nostri scopi
    • Dove siamo
    • Partner e Sponsor
      • Consorzio Villa Reale e Parco di Monza
      • Zeroconfini Onlus
    • Artisti
    • Pubblicazioni
    • Gallery
    • Annunci
    • Canale youtube
    • Video
    • Stampa
  • Associati
  • Contatti
Sei qui: Home > Poesie per Isabella Morra

Poesie per Isabella Morra

Pubblicato da La Casa della Poesia di Monza - 29/07/2011

Isabella Morra (1520 – 1546)

I fieri assalti di crudel fortuna

I fieri assalti di crudel Fortuna
scrivo, piangendo la mia verde etate,
me che ‘n si vili ed orride contrate
spendo il mio tempo senza loda alcuna.

Degno il sepolcro, se fu vil la cuna,
vo procacciando con le Muse amate,
e spero ritrovar qualche pietate
malgrado de la cieca aspra importuna;

e, col favor de le sacrate Dive,
se non col corpo, almen con l’alma sciolta,
esser in pregio a più felici rive.

Questa spoglia, dove or mi trovo involta,
forse tale alto re nel mondo vive,
che ‘n saldi marmi la terrà sepolta.

Isabella Morra

Poesie in onore di Isabella Morra:

Crudele è la mia sorte!

È scritto nel sole
e nel colore di questo luogo d’erba
nel silenzio della notte che trabocca sui torrenti
sui sipari d’aria
tra i salici che si velano di brina
fin sotto i ciuffi d’erba di Favale.

Oh vita!
Vita mia sospesa!

Il tuo soffio è pianto
in questo mio punto di origine
dove io prolifero di inquietudine.

Oh libertà!
Di me, da me.

Mi disvelo nell’imo di tutte le mie cellule
e sono crisalide
fra le chiome inquiete degli alberi.
Avvampo nei frammenti dei miei dilaniamenti
col gemito continuo di un roveto in fiamme.
questo mio mal superbo è necessario?

Come posso?
Come posso alleviare la presa dei suoi artigli?

Lo sento
è nella mia umana finitezza
approda nelle tenebre smarrite
nelle anse del fiume che si sfilaccia a valle.

E io mollico stordita dal desiderio
mi incendio ancora al sole, sul mio stelo
e aspetto di fiorire in un sussulto.

Colma del mondo
mi nutro di polline col suo umidore
e collimo di ambrosia.

In me. Infinitamente in me.

Antonetta Carrabs

Il mio mal superbo

Il mio mal superbo
scioglierà i perché
e le dubbie risposte.

La gestualità
gli intenti delusi
e la magnifica idea della conoscenza
banditi l’incoerenza
e la metodologia ignorante.

Invado la mia strada
irritando chi si arresta al mio manto.
L’illuminato
comprende l’essenza.

Tiziana Fraterrigo
Posted in Isabella Morra Tagged 2011

Articolo scritto da La Casa della Poesia di Monza

Iscriviti

← Precedente Successivo →

Diventa Socio

La Casa della Poesia di Monza - Diventa Socio - Clicca l'immagine per ingrandire.

Partner e Sponsor

Consorzio Villa Reale e Parco di Monza


Zeroconfini Onlus

Iscriviti per eventi e novità

Le nostre pagine

La Casa della Poesia di Monza
Premio Aurelia Josz
Poeti per la cultura di pace

Siti amici

Associazione Zero Confini
ADA Associazione Danze Antiche
La Vita Felice Editore
absolutiis soluzioni informatiche

Annunci:

logo Ministero Beni Culturali

Investi nell’arte e scopri come pagare meno tasse

Posted: 02/01/2017

Investire in cultura significa investire nella crescita economico-sociale del Paese attraverso una azione comune di risorse pubbliche e private.

Cerca nel sito

  • Contatti
  • La Casa della Poesia di Monza
  • Design / Webmaster

Copyright © 2026 La Casa della Poesia di Monza.

La Casa della Poesia di Monza - Viale Cavriga n.7
Ingresso Porta Villasanta - Parco di Monza - 20900 Monza (MB)
info@lacasadellapoesiadimonza.it - C.F.: 94623880153
Realizzazione siti web absolutiis